Il resoconto di tutta la sessione invernale del calciomercato

Come tutti gli anni, anche quest’anno la sessione invernale di mercato si è conclusa, con ottimi colpi di mercato per il panorama calcistico italiano e non.

Partiamo dalla Juventus, che anche se non ha acquistato nessuno si è assicurata per giugno il talento di Dejan Kulusevski dall’Atalanta.

In ambito cessioni, invece ha ufficializzato Emre Can al Borussia per 30 milioni, e ha piazzato Perin al Genoa e Pjaca all’Anderlecht.

Inter

La sessione di mercato invernale ha visto sbarcare a Milano per soli 20 milioni “Christian Eriksen” dagli Spurs, oltre a lui però vi son stati due rinforzi per le fasce laterali dove, sempre dalla Premier, sono arrivati “Ashley Young” dallo United e “Victor Moses” dal Chelsea. Per le cessioni invece, i nerazzuri hanno piazzato Politano al Napoli.

Napoli

Anche il Napoli, complice un inizio di stagione non proprio idilliaco, si è rinforzata parecchio in questa sessione. Sono infatti arrivati due mediani, zona dove erano venute fuori delle carenze, vale a dire: “Diego Demme” 28enne dal Lipsia per 17 milioni e “Stanislav Lobotka”25enne dal Celta Vigo per una cifra attorno ai 25 milioni. Sugli esterni è invece arrivato “Matteo Politano” 26enne in prestito dall’Inter.

Roma

I giallorossi, complice l’infortuno di Nicolò Zaniolo e la dolorosa partenza di Alessandro Florenzi, si son rinforzati sulle corsie laterali e in mezzo al campo. Come terzino è tornato a Roma dal prestito il 29enne Bruno Peres. In difesa invece, per una cifra attorno agli 8 milioni è arrivato il giovane Ibanez dall’Atalanta. A centrocampo è arrivato il 21enne Gonzalo Villar dall’Elche. Infine in attacco non è arrivato il vice-Dzeko, ma è arrivato un giovane rinforzo per le fasce, il 22enne Carles Perez, per 10 milioni circa dal Barcellona.

Milan

Anche il Milan come il Napoli aveva bisogno di rinforzi a causa dell’attuale posizione in classifica dovuta a una pessima prima parte di stagione. Per ciò in attacco è tornato a Milano dai Los Angeles Galaxy Zlatan Ibrahimović ma lì davanti c’è stata l’inaspettata partenza dell’ex trascinatore del Milan, ovvero Krzysztof Piątek che per 27 milioni è passato all’Herta Berlino. Oltre a lui in attacco è partito Fabio Borini che è approdato all’Hellas Verona. Oltre a Ibra, per colmare il vuoto lasciato da Suso, passato per 25 milioni al Siviglia, è arrivato Saelemakers dall’Anderlecht e Laxalt è tornato dal prestito al Torino. Dietro invece è arrivato Kjaer dall’Atalanta e in porta, come 2° al posto di Reina, è arrivato Begovic dal Bournemouth. Da segnalare per il Milan l’esordio in A avvenuto ieri, del 3°Maldini, Daniel figlio di Paolo, entrato negli ultimi 4 minuti al posto di Castillejo. Sarà ai livelli del padre?

Borussia Dortmund

I tedeschi di Dortmund in questa sessione di mercato hanno acquistato Emre Can per 30 milioni dalla Juventus, ma soprattutto hanno battuto la concorrenza europea e per soli 20 milioni si sono aggiudicati il talento norvegese ex Salisburgo Erling Haland che in 3 partite ( di cui solo una da titolare) ha realizzato 7 goal.

Manchester United

Lo United ha concluso un solo colpo, infatti spendendo ben 60 milioni rateizzati ha prelevato dallo Sporting Lisbona il 25enne portoghese Bruno Fernandes.

Tottenham Hotspur

Per sopperire alla partenza di Eriksen gli Spurs hanno prelevato il giovane Gedson Fernandes dasl Benfica per 30 milioni e invece, dal PSV per 30 milioni hanno preso il 22enne Steven Bergwijn andato tra l’altro a segno ieri nel suo debutto che ha visto gli Spurs battere per 2-0 il City di Guardiola che ora dista 22 punti dal Liverpool capolista con 73 punti dopo sole 25 partite.


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