Erosione costiera da record a Milazzo: cambiata la spiaggia del Tono

Uno spettacolo apocalittico in alcuni punti della spiaggia di Milazzo. Le mareggiate di fine dicembre unite a quelle di gennaio hanno devastato l’arenile. In pratica la minuscola ghiaia caratteristica della spiaggia milazzese, è letteralmente sparita.

E’ rimasto ciò che vi era sotto: grossi massi e sabbia fine unita a fanghiglia. Il termometro di questa erosione è il cunettone della Tonnara. Infatti solitamente è ricoperto da almeno due metri di spiaggia. Non è mai stato così visibile in tutta la sua lunghezza. Usato probabilmente come canale di scolo degli scarti alimentari della vecchia tonnara, oggi è un “monumento” all’azione nefasta dell’uomo e dell’impatto antropico sull’ambiente.

Siamo a marzo e nessuna nuova mareggiata ha restituito quello che le straordinarie mareggiate di maestrale hanno sottratto alla baia del Tono. Potrebbe semplicemente essere un cambio di waterfront con una spiaggia più bassa, sabbiosa e meno “lunga”. Resta comunque il problema dell’erosione costiera su tutta la costa tirrenica messinese e anche Milazzo, come Barcellona, non è meno esposta a questo fenomeno, mai come questo periodo a cavallo tra 2019 e 2020.


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