Ars, la finanziaria regionale verso l’approvazione: ecco le misure

Stanno per essere approvati gli ultimi articoli per quella che si è preannunciata una finanziaria regionale molto intensa. Le fasi del voto sono state serrate a causa dei numerosi emendamenti che spostano, per la prima volta dopo anni, numerosi fondi. Fondi in gran parte sbloccati e dirottati dall’Unione Europea.

Mentre il voto si appresta alla conclusione in quel di Palazzo dei Normanni, proviamo a vedere quali misure sono state blindate. Diciamo subito che saltano all’occhio i 300 milioni per i Comuni e i 40 per gli artigiani, 200 per le famiglie.

Uno strumento, la legge di stabilità regionale, che è stata dedicata anima e corpo, all’emergenza covid e scritta a 4 mani con l’opposizione.

  • 5.000€ a fondo perduto per chi decide di rifare la facciata della propria abitazione
  • prestito per le famiglie (con imponibile inferiore a 40.000€) da 15.000€ a tasso zero , da restituire in 5 anni a partire da 18 mesi dall’erogazione.
  • Esenzione della tassa automobilistica (bollo) per le autovetture sino a 53kw e le vetture con più di 10 anni di vita di proprietà di soggetti con reddito familiare annuo inferiore a 15.000€. Esentate anche le autovetture di proprietà di Associazioni di volontariato e Onlus.
  • Ristoro ai Comuni per riduzioni/esenzioni di tributi locali per le attività rimaste chiuse nel periodo emergenza. Incentivi per concessioni gratuite con aumenti del 50% del suolo pubblico in favore di bar, ristoranti e attività turistiche.

 

Le misure per le imprese

  • 150 Milioni per prestiti alle imprese (con una parte a fondo perduto).
  • 5 milioni per le start up per brevetti Made in Sicily.
  • 10 milioni per editoria e radio televisioni
  • 40 milioni per il fondo per la ripresa- artigiani
  • 25 milioni per il fondo per la ripresa- cooperative
  • 75 milioni per il sostegno al settore turistico
  •  50 milioni per il sostegno al comparto agricolo
  • 30 milioni per il fondo di solidarietà della pesca
  • 100 milioni di contributi e sovvenzioni dirette per l’intero tessuto produttivo
  • 20 milioni per il comparto floro vivaistico
  • 30 milioni per contributi per canoni di locazione ed utenze per gli operatori economici per i mesi di marzo-aprile-maggio
  • 10 milioni sgravi contributivi per nuove assunzioni
  • 10 milioni come contributo agli stagionali del turismo e commercio che non riusciranno a raggiungere il numero minimo di giornate utili per l’erogazione dell’indennità di disoccupazione.

A cura di Santi Grillo e Santi Cautela


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